mercoledì 2 dicembre 2009

autumn song

Wear your eyes as dark as night
Paint your face with what you like
Wear your love like it is made of hate
Born to destroy and born to create

Now baby, what've you done to your hair?
Is it just the same time of year
When you think that you don't really care?
Now baby, what have you done?
Done to your hair, done to your hair, done to your hair, done to your hair, hair!

So when you hear this autumn song
Clear your heads and get ready to run
So when you hear this autumn song
Remember the best times are yet to come

Now baby, what've you done to your hair?
Is it just the same time of year
When you think that you don't really care?
Now baby, what have you done to your hair?

Wear your eyes as dark as night
Paint your face with what you like
Wear your love like it is made of hate
Born to destroy: born to create, born to create, born to create, born to create

So when you hear this autumn song
Clear your heads and get ready to run
So when you hear this autumn song
Remember the best times are yet to come

And wear your hair in bunches
And your jacket loose
So when you hear this autumn song
Clear your heads and get ready to run

So when you hear this autumn song
Clear your heads and get ready to run
So when you hear this autumn song
Remember the best times are yet to come

lunedì 30 novembre 2009

pioggia





piove. e tira anche vento.
manca poco a Natale e io mi sento così smonata che non ho voglia di fare il presepio come al mio solito.
non so cosa vorrei da Gesù Bambino, perchè se mi guardo attorno ho ciò che vorrei, però mi sento come se mi mancasse tutto.
alla fine cosa mi manca? che cosa è che voglio?
forse non lo so, o forse semplicemente non lo voglio sapere.

che sia solo un lunedì di merda?....

come disse qualcuno:
ai POSTER l'ardua sentenza.....

ps: poster di chi?

lunedì 23 novembre 2009

penelope


a penelope mancava qualcosa, però è stata li ad aspettare, paziente.
io non sono penelope.
però anche io aspetto qualcosa da un pò.
cerco di stare li ferma, paziente.
però alla fine tutta sta pazienza non l'ho.

lunedì 9 novembre 2009

dolls-bambole.


desidero essere figa, che per caso tu non lo desideri?
si si, tu che sei la che leggi, tu, maschio o femmina. TU. NON LO DESIDERI?
non dire no, sarebbe una palla. e si sa che le palle stanno in poco posto, fisicamente e metaforicamente.
desidero pelle luminosa, liscia, senza rughe, pelle di pesca al profumo di rosa.
desidero tette alte, sode, piene, con capezzoli turgidi, pronte a mani d’uomo.
desidero un culo di marmo, da muovere su e giù ad ogni passo.
desidero un corpo tonico, con curve sinuose, scattante, polposo.
un corpo da figa.
a che mi serve un corpo da figa?!?!?!
a stare bene, con me stessa e con gli altri. e perché no, ad essere guardata.
osservata.
piaciuta.

mi sto trasformando, per entrare nella casa del Grande Fratello: sono innamorata dell’ignoranza!
devo salvare il mondo.

la verita' sta dentro a un nylon
dimenticata in qualche oceano

venerdì 6 novembre 2009

sposa. e cadavere.




e non spariamo palle!
tutte noi donzelle desideriamo mettere un cazzo di abito bianco.
chi da meringa con tulle, pezzi di stoffa di qua, merletti di la; chi da sirena, ma rigorosamente con stola copri tette (sia mai che qualcuno abbia cose da dire, copriamoci figliole); chi abito semplice perchè "io sono semplice".
tutte noi desideriamo essere impalmate (o impalate) in quello che si definisce matrimonio, ma che sempre più è un contratto: tu fai questo, io faccio quello, ci si scopa e quando ci si rompe le palle ci si cornifica. poi se le palle si seccano o succedono casini ci si molla.
semplice e veloce, come quando ti cavi il dente del giudizio.

le pubblicità del mulino bianco esistono solo in pochi casi che non superano l'1%.
e quasi sempre i biscotti fanno schifo e bruciore di stomaco uguale.

IO PREFERISCO ESSERE COSI'

mercoledì 4 novembre 2009

l'anello per il mio altare




c'è chi lo vuole a tre pietruzze.
c'è chi lo vuole a una pietra bella grande.
c'è chi lo vuole costoso, sfarzoso, che più oso non si più.
c'è chi l'ha di plastica, come me.
perchè l'anello non vale un cazzo, può servire per il cazzo, ma non vale un cazzo.
nemmeno come legame.
perchè non è vero che è un cerchio che nessuno può rompere.
si rompe, eccome.
o finisce la batteria. e li, cari signori miei, il gioco è finito.

buttate tutto nel secco non reciclabile, magari fategli dei ricciolini di compagnia, ma sempre secco è. e sempre non reciclabile.

ah! che bello non portare anelli. sia mai che io resti appesa.

ossequi.

martedì 3 novembre 2009

aria. o vento?




avevo bisogno di aria.
ho aperto la finestra e sono entrate immagini.
volevo scoparle via, a mi sono detta che era bello tenerle.
il mio mondo è un libro, a volte di fumetti,a volte di arte,a volte di foto.
potrei dire tanto di me, evito. che non sia mai che studio aperto faccia un servizio sulle mie cose della rete! anzi, che non sia mai che studio aperto mi citi... potrei vomitare da morta.
mi sono calmata (forse).
ma resto sempre la solita stronza.

giovedì 22 ottobre 2009

mani, cuore e anima

ho le mani di un muratore.
non basta la crema.
e ho il cuore e l'anima in stand by da qualche ora.
odio i viaggi.
sopratutto se non sono i miei.

venerdì 2 ottobre 2009

stanca.o no?

Sono stanca. Di quella stanchezza che diventa apatia, poi piano piano depressione, ed infine niente.
Non so se soffro.Soffrire non rende speciali (cit.).
Io cosa sono? Un cazzo di genio con qualcosa di meraviglioso da esternare, che però gli altri non comprendono?(cit) Oppure solo una bambina viziata che ha rotto il suo giocattolo preferito ed ora pesta i piedi per uno nuovo, consapevole che nessuno glielo comprerà? O ancora una piccola Heidi (cit) che pensa che il mondo là fuori è brutto e cattivo, e non vuole fare altro che distruggere i fiori che cercano di (r)esistere (cit).
Soffrire non rende speciale ma ti ci fa sentire.(cit).

Io come mi sento? Nè carne nè pesce.
Non sono fibrosa come la carne, ne viscida come il pesce. Non mi sento di esser niente.
Una cosa so di essere: stufa.
E arrabbiata.
Non ne ha colpa nessuno.
Oppure ha colpa qualcuno, ma chi?
L’elenco è lungo: da chi fa promesse e poi preso da euforia o depressione non le mantiene; da chi difende scelte di vita del cazzo pensando che a me vadano bene senza chiedermi se mi vanno bene; da chi mi guarda e non capisce, però una domanda non la fa neanche morto.
Ma io, che ne so?
Che ne so io di quello che pensa la gente se non me lo dice? Io credevo di conoscermi, credevo.
Appunto.
Ora sono atea verso me stessa, talmente atea che inizio a mettere tutto in discussione solo perché la discussione verta sul niente (cit).
Non mi ricordo più i miei sogni, che gusto mi piaceva da piccola, che colore amavo.
Sempre troppo grande e avanti per le situazioni, sempre poco adatta.
Gli altri parlano ed io ho paura di ascoltarli, perché so che dalle loro bocche uscirà solo merda, e a me la merda non piace, soprattutto se imbottita di cazzate.
Forse sono solo stanca, o forse sono sinceramente rassegnata al niente.
Come cazzo sto? Tu lo sai? Io no.

Le cose migliori le faccio da sola. Le faccio in silenzio. Nessuno lo sa. A volte nemmeno io. (cit.)


Cit storte di Befy, gentilmente scopiazzate da un suo pensiero.

mercoledì 30 settembre 2009

diversivi

desidero una botta di vita.
perdermi in essa un pò.
chi mi regala un pò di erba?

domenica 13 settembre 2009

domenica mattina

l'apatia è il sale della vita?
e sognare si può?
forse è meglio stare zitti?
ma l'uva, la si raccoglie o la si lascia su?

torno a letto.

lunedì 31 agosto 2009

martedì 21 luglio 2009

odio

odio i lecca culo

odio i culi e le braghe


non sopporto la tua indifferenza

esco dal tuo cazzo di mondo.

giovedì 2 luglio 2009

scorribande

scorri-bande.

bande-che scorrono.

uff che fatica bere così tanto.

mercoledì 1 luglio 2009

la delusione sta negli occhi di chi guarda.

Piccola Heidi, anche questa volta l’hai presa in culo.
anche questa volta hai creduto che il tuo interlocutore potesse vedere oltre ai suoi egoismi, invece picche. l’uomo è un animale strano: dietro a sorrisi e belle parole ti stampa episodi del cazzo. e tu piccola Heidi che fai? tu guardi questi uomini e fai anche la bella faccia e pensi sempre che han bisogno di aiuto.
e non parlo di una persona in particolare, ma di un bel po’: da quel finto professorino che si degna di sbatterti fuori dalla classe, dalla donna che istericamente ti passa davanti mentre fai la spesa, al vecchio in macchina che ti manda a cagare.
piccola Heidi, sveglia!

la delusione sta negli occhi di chi guarda, io con certa gente ho decido che li tengo chiusi.
sono stanca di aspettare dietro a bugie e vite vissute alla cazzo, di gente che non si prende un briciolo di responsabilità di fronte ad un cazzo di evento.

buena vida, y vaje con dios!

mercoledì 17 giugno 2009

una volta

una volta ero cattiva.
scrivevo cose intinte in soda caustica.
scrivevo di un mondo schifoso, mondo tutt'ora esistente ma di cui non faccio più parte.
avevo bisogno di assaporare, di sapere e di scoprire anche a costo di farmi male e di fare male.
ero come una bimba a cui si dice di non fare/toccare e lei apposta lo fa/tocca.
e adesso?
mi chiedo se questa parte sia svanita o se sia solo assopita.
una volta ero cattiva.
adesso forse sono solo realista.

domenica 7 giugno 2009

in un secondo tutto cambia

sabato pomeriggio di ordinaria paura.
essere in casa e sentirsi ai caraibi.
vento, pioggia, fumo, escursione termica di 10 gradi come minimo.
giro alla bertolaso per vedere, dice qualcuno.
voglia di casa-casa dico io, e in viaggio tra alberi divelti, tetti che non esistono più e tralicci buttati giù dal vento.
arrivo nel luogo della mia infanzia, guardo i gattini, guardo l'ochetta, guardo i cani.
tutto ok.
ritorno a casa.... sirene che suonano, luce che non c'è, casino generale.
poi ora leggo che è caduta una palestra per il fortissimo vento, con dentro bimbi e genitori e che per fortuna non c'è nessun ferito.
il mio cervello pensa che se avrò una casa mia, non sarà quella dei 3 porcellini....
avete presente una citta come beirut, o il montenegro?
ecco, qua c'e stato un bombardamento della natura.

giovedì 28 maggio 2009

del voler spaccare tutto

solo i coglioni somatizzano con la pancia.
vorrei solo bestemmiare.
o forse basterebbe vomitare.

ringrazio Dio per la sensibilità accordatami, ma preferivo la faccia di bronzo o da culo.

mercoledì 20 maggio 2009

ossessioni

la mia mente ha un pensiero fisso.
sono una stupida che tra una cazzata l'altra prende a braccetto la falce nera, e nel mentre penso a chi non dovrei.
stammi lontano per favore, sennò succede un casino.



una doccia non sempre lava via lo sporco. e nemmeno tutta la pittura.

venerdì 10 aprile 2009

silenzio


spero che nella mia vita io non debba più sentire terremoti.

spero che catastrofi come quella successa in abruzzo non capitino più a nessuno.

spero che chi deve fare audience impari a starsene un pò più zitto, invece di indagare sul dolore altrui.

spero che ognuno di noi dia il suo supporto, perchè ognuno di noi poteva essere al posto di qualcun'altro.

spero che esista il paradiso per chi non c'è più.