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giovedì 12 gennaio 2012



ecco la vedi quella li con la pala? ecco son io.
mi scavo fosse attorno.
con la mia bella pala vago, faccio finta che vada tutto bene e poi inizio il mio scavo:
li ci metto il gatto, inteso come animale ambivalente (IO);
li ci metto l' asino, inteso come animale intelligente ma che si pianta e raglia... e dio come raglia! e quanto spacca i coglioni quando lo fa... (IO);
li ci metto il cane, inteso come animale fedele se lo curi (IO);
poi alla fine nella buca più grande ci metto uno con le corna a forma di ramo. IO E LE MIE IDEE DEL CAZZO.

e faccio fosse più o meno larghe, più o meno profonde. più o meno piene di pantano (no marco, dai cazzo! quello era pantanI).

la sai una cosa? quella con la pala, quella li, è davvero una rompicoglioni a cui non va bene NIENTE, nemmeno un pò di felicità effimera.

minchia se ODIO LA TECNOLOGIA!! la odio!
non sopporto che la vita sia fatta di ai-fon a cui dire tutti i cazzi nostri a tutte le teste di cazzo che stan li come avvoltoi ad aspettare una NEWS sulla tua vita privata, che non vivono senza questa roba piatta a cui si aggrappano con i denti per sentirsi VIVI E RICERCATI.
A ME NON ME NE FREGA UN CAZZO!!
non devo essere raggiungibile, bella, figa, sempre pronta come una cagna in calore a star dietro a tutte ste puttanate che stanno in un palmare di merda. a me non me ne frega una sega. zero SOTTO ZERO, che più zero non si può.

sono stressata dall ai-fon e dai coglioni dell'ai-fon.
e sono convinta di stare sempre più bene dove meno cose ci sono, meglio si ragiona.

buon 2012 tecnologici del gez.

mercoledì 8 giugno 2011

del tanto non manco a nessuno









gente che cazzo fate?
io tante, troppe, robe. infatti manco.
manco a me stessa.

manco ai miei amici, forse.

manco a dirlo.

ù, mi sono rinchiusa nel mio eremitismo, fatto comunque di sorrisi, falsi.
talmente falsi che ho dobuto urlare per far capire che ero depressa, perchè sono talmente tante le cagate che spara la mia bocca, che sembro sempre felice.

pullulo di idee che qualcuno me le ha anche fottute.

credo in rapporti puliti e nuoto nella merda.


sono certamente un animale interessante.






nb. sorvolo sul fatto che oggi è passato 1 anno e 2 giorni, che avrei ammazzato il prete, che ho mangiato quella pasta ma la digerirò tra millenni. ho fatto il mio meglio, ma ero felice se facevo il mio peggio.

venerdì 2 ottobre 2009

stanca.o no?

Sono stanca. Di quella stanchezza che diventa apatia, poi piano piano depressione, ed infine niente.
Non so se soffro.Soffrire non rende speciali (cit.).
Io cosa sono? Un cazzo di genio con qualcosa di meraviglioso da esternare, che però gli altri non comprendono?(cit) Oppure solo una bambina viziata che ha rotto il suo giocattolo preferito ed ora pesta i piedi per uno nuovo, consapevole che nessuno glielo comprerà? O ancora una piccola Heidi (cit) che pensa che il mondo là fuori è brutto e cattivo, e non vuole fare altro che distruggere i fiori che cercano di (r)esistere (cit).
Soffrire non rende speciale ma ti ci fa sentire.(cit).

Io come mi sento? Nè carne nè pesce.
Non sono fibrosa come la carne, ne viscida come il pesce. Non mi sento di esser niente.
Una cosa so di essere: stufa.
E arrabbiata.
Non ne ha colpa nessuno.
Oppure ha colpa qualcuno, ma chi?
L’elenco è lungo: da chi fa promesse e poi preso da euforia o depressione non le mantiene; da chi difende scelte di vita del cazzo pensando che a me vadano bene senza chiedermi se mi vanno bene; da chi mi guarda e non capisce, però una domanda non la fa neanche morto.
Ma io, che ne so?
Che ne so io di quello che pensa la gente se non me lo dice? Io credevo di conoscermi, credevo.
Appunto.
Ora sono atea verso me stessa, talmente atea che inizio a mettere tutto in discussione solo perché la discussione verta sul niente (cit).
Non mi ricordo più i miei sogni, che gusto mi piaceva da piccola, che colore amavo.
Sempre troppo grande e avanti per le situazioni, sempre poco adatta.
Gli altri parlano ed io ho paura di ascoltarli, perché so che dalle loro bocche uscirà solo merda, e a me la merda non piace, soprattutto se imbottita di cazzate.
Forse sono solo stanca, o forse sono sinceramente rassegnata al niente.
Come cazzo sto? Tu lo sai? Io no.

Le cose migliori le faccio da sola. Le faccio in silenzio. Nessuno lo sa. A volte nemmeno io. (cit.)


Cit storte di Befy, gentilmente scopiazzate da un suo pensiero.