mercoledì 4 novembre 2009

l'anello per il mio altare




c'è chi lo vuole a tre pietruzze.
c'è chi lo vuole a una pietra bella grande.
c'è chi lo vuole costoso, sfarzoso, che più oso non si più.
c'è chi l'ha di plastica, come me.
perchè l'anello non vale un cazzo, può servire per il cazzo, ma non vale un cazzo.
nemmeno come legame.
perchè non è vero che è un cerchio che nessuno può rompere.
si rompe, eccome.
o finisce la batteria. e li, cari signori miei, il gioco è finito.

buttate tutto nel secco non reciclabile, magari fategli dei ricciolini di compagnia, ma sempre secco è. e sempre non reciclabile.

ah! che bello non portare anelli. sia mai che io resti appesa.

ossequi.

13 commenti:

  1. Che bello, si. Non sia mai, per carità.

    Bella metafora.

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  2. caro mio, sono essere assai irriverente. e pure ladra di musica.
    io ed i miei anelli di plastica.
    peccato che non vengo mai.

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  3. ...in senso motorio?

    Sono un essere irriverente pure io, ladro di musica. Io ed i miei amici immaginari.

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  4. Peccato? [Scagli la prima pietra chi è senza peccato.]

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  5. i wanna be your dog. se chiedi a qualche pischello chi è iggy pop forse lo sa. se chiedi di chi è i wanna be your dog non lo sa.
    credo nel punk, nel garage, nei led zeppelin e in black dog (il cui ritornello è sdoganato dal figlio dei pooh ogni 3 secondi di ignoranza).credo nel giro di basso e nel pogo selvaggio.sono stata una grupie.

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  6. in senso sessualmente motorio.
    non conosco il mio essere, conosco il controllo. ma nemmeno bene quello.

    io non scaglio pietre, le tiro proprio. e di cattiveria.

    domani la tua canzoncina andrà a ripetizione sul lettore, per la corsa. la mia. se non piove.

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  7. librato, o illibrato, siccome non posso fumare niente (ho smesso) e siccome domani mi aspettano hl di vino da girare e una degustazione da presentare, io come una vecchia me ne andrei a nannetta.
    ah, un eterno riposo ad alda.
    il popolo degli ignoranti s'è accorto di lei perchè è morta la mezza pazza e non la poetessa. eano troppo occupati a trans-formarsi.

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  8. eccelosò :-) ti è piciut questopost sull' anello e l'altare? anche io se sono ispirata sforno cosuccie carine.

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  9. e poi, befi, il sarcasmo mi ha posseduta ormai.

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  10. Mi chiedevo come stesse andando con la song, a tutto volume. Dipendesse da me, metterei la filodiffusione in giro per il mondo. Ma sarebbe solo di canzoni che piacciono a me.
    Ho suonato, sono stato musicista. Ma forse musicista è una parolona. Ho studiato jazz, ma suonavo rock. Che è nelle vene. Soprattutto arteriose.

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  11. stasera ho avuto una degustazione, culminata con il bere il vino che avevo portato a degustare, ho lasciato acceso il pc con la tracklist, son uscita con la tua musichetta, son rientrata con la stessa. non a palla per rispetto ai vicini e alle loro bimbe piccole, però in macchina a palla si. ho un anima che vaga tra beethoven, i pearl jam, i maniac street preachers, mozart, passando per i lez zepp, verdi, il jazz, e anche la musica da chiesa. non ho mai imparato veramente uno strumento, mi affascina il basso, mi scoperei il contrabbasso, affiderei le dita al pianoforte.e per finire mi sfogherei con la batteria alla lars ulric.
    mi piace chi studia musica, significa che è motorio. io il motorio l'ho per altre cose, non per gli strumenti.
    il rock mi è entrato dentro a 7 anni con black dog degli zepp, e ancora mi segna.
    ho 33 anni e pogo ancora tra 15enni, con i miei anfibi neri di 17enne. da poco coloro i capelli in maniera normale. non c'è nulla da fare, sono una grupie.
    le mie vene arteriose contengono soda. caustica.
    ho la vena scribacchina, faccio un nuovo post.

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