sabato pomeriggio di ordinaria paura.
essere in casa e sentirsi ai caraibi.
vento, pioggia, fumo, escursione termica di 10 gradi come minimo.
giro alla bertolaso per vedere, dice qualcuno.
voglia di casa-casa dico io, e in viaggio tra alberi divelti, tetti che non esistono più e tralicci buttati giù dal vento.
arrivo nel luogo della mia infanzia, guardo i gattini, guardo l'ochetta, guardo i cani.
tutto ok.
ritorno a casa.... sirene che suonano, luce che non c'è, casino generale.
poi ora leggo che è caduta una palestra per il fortissimo vento, con dentro bimbi e genitori e che per fortuna non c'è nessun ferito.
il mio cervello pensa che se avrò una casa mia, non sarà quella dei 3 porcellini....
avete presente una citta come beirut, o il montenegro?
ecco, qua c'e stato un bombardamento della natura.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Ah! Eri dall'uomo?! Azz!Grazie al cielo tutto bene.
RispondiEliminaSai che cosa credo? credo che la natura si sia rotta i cvoglioni di noi e del nostro completo assente rispetto per lei, oppure sono solo una sciocca idealista.