ho le mani di un muratore.
non basta la crema.
e ho il cuore e l'anima in stand by da qualche ora.
odio i viaggi.
sopratutto se non sono i miei.
giovedì 22 ottobre 2009
venerdì 2 ottobre 2009
stanca.o no?
Sono stanca. Di quella stanchezza che diventa apatia, poi piano piano depressione, ed infine niente.
Non so se soffro.Soffrire non rende speciali (cit.).
Io cosa sono? Un cazzo di genio con qualcosa di meraviglioso da esternare, che però gli altri non comprendono?(cit) Oppure solo una bambina viziata che ha rotto il suo giocattolo preferito ed ora pesta i piedi per uno nuovo, consapevole che nessuno glielo comprerà? O ancora una piccola Heidi (cit) che pensa che il mondo là fuori è brutto e cattivo, e non vuole fare altro che distruggere i fiori che cercano di (r)esistere (cit).
Soffrire non rende speciale ma ti ci fa sentire.(cit).
Io come mi sento? Nè carne nè pesce.
Non sono fibrosa come la carne, ne viscida come il pesce. Non mi sento di esser niente.
Una cosa so di essere: stufa.
E arrabbiata.
Non ne ha colpa nessuno.
Oppure ha colpa qualcuno, ma chi?
L’elenco è lungo: da chi fa promesse e poi preso da euforia o depressione non le mantiene; da chi difende scelte di vita del cazzo pensando che a me vadano bene senza chiedermi se mi vanno bene; da chi mi guarda e non capisce, però una domanda non la fa neanche morto.
Ma io, che ne so?
Che ne so io di quello che pensa la gente se non me lo dice? Io credevo di conoscermi, credevo.
Appunto.
Ora sono atea verso me stessa, talmente atea che inizio a mettere tutto in discussione solo perché la discussione verta sul niente (cit).
Non mi ricordo più i miei sogni, che gusto mi piaceva da piccola, che colore amavo.
Sempre troppo grande e avanti per le situazioni, sempre poco adatta.
Gli altri parlano ed io ho paura di ascoltarli, perché so che dalle loro bocche uscirà solo merda, e a me la merda non piace, soprattutto se imbottita di cazzate.
Forse sono solo stanca, o forse sono sinceramente rassegnata al niente.
Come cazzo sto? Tu lo sai? Io no.
Le cose migliori le faccio da sola. Le faccio in silenzio. Nessuno lo sa. A volte nemmeno io. (cit.)
Cit storte di Befy, gentilmente scopiazzate da un suo pensiero.
Non so se soffro.Soffrire non rende speciali (cit.).
Io cosa sono? Un cazzo di genio con qualcosa di meraviglioso da esternare, che però gli altri non comprendono?(cit) Oppure solo una bambina viziata che ha rotto il suo giocattolo preferito ed ora pesta i piedi per uno nuovo, consapevole che nessuno glielo comprerà? O ancora una piccola Heidi (cit) che pensa che il mondo là fuori è brutto e cattivo, e non vuole fare altro che distruggere i fiori che cercano di (r)esistere (cit).
Soffrire non rende speciale ma ti ci fa sentire.(cit).
Io come mi sento? Nè carne nè pesce.
Non sono fibrosa come la carne, ne viscida come il pesce. Non mi sento di esser niente.
Una cosa so di essere: stufa.
E arrabbiata.
Non ne ha colpa nessuno.
Oppure ha colpa qualcuno, ma chi?
L’elenco è lungo: da chi fa promesse e poi preso da euforia o depressione non le mantiene; da chi difende scelte di vita del cazzo pensando che a me vadano bene senza chiedermi se mi vanno bene; da chi mi guarda e non capisce, però una domanda non la fa neanche morto.
Ma io, che ne so?
Che ne so io di quello che pensa la gente se non me lo dice? Io credevo di conoscermi, credevo.
Appunto.
Ora sono atea verso me stessa, talmente atea che inizio a mettere tutto in discussione solo perché la discussione verta sul niente (cit).
Non mi ricordo più i miei sogni, che gusto mi piaceva da piccola, che colore amavo.
Sempre troppo grande e avanti per le situazioni, sempre poco adatta.
Gli altri parlano ed io ho paura di ascoltarli, perché so che dalle loro bocche uscirà solo merda, e a me la merda non piace, soprattutto se imbottita di cazzate.
Forse sono solo stanca, o forse sono sinceramente rassegnata al niente.
Come cazzo sto? Tu lo sai? Io no.
Le cose migliori le faccio da sola. Le faccio in silenzio. Nessuno lo sa. A volte nemmeno io. (cit.)
Cit storte di Befy, gentilmente scopiazzate da un suo pensiero.
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mercoledì 30 settembre 2009
diversivi
desidero una botta di vita.
perdermi in essa un pò.
chi mi regala un pò di erba?
perdermi in essa un pò.
chi mi regala un pò di erba?
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domenica 13 settembre 2009
domenica mattina
l'apatia è il sale della vita?
e sognare si può?
forse è meglio stare zitti?
ma l'uva, la si raccoglie o la si lascia su?
torno a letto.
e sognare si può?
forse è meglio stare zitti?
ma l'uva, la si raccoglie o la si lascia su?
torno a letto.
lunedì 31 agosto 2009
martedì 21 luglio 2009
odio
odio i lecca culo
odio i culi e le braghe
non sopporto la tua indifferenza
esco dal tuo cazzo di mondo.
odio i culi e le braghe
non sopporto la tua indifferenza
esco dal tuo cazzo di mondo.
giovedì 2 luglio 2009
mercoledì 1 luglio 2009
la delusione sta negli occhi di chi guarda.
Piccola Heidi, anche questa volta l’hai presa in culo.
anche questa volta hai creduto che il tuo interlocutore potesse vedere oltre ai suoi egoismi, invece picche. l’uomo è un animale strano: dietro a sorrisi e belle parole ti stampa episodi del cazzo. e tu piccola Heidi che fai? tu guardi questi uomini e fai anche la bella faccia e pensi sempre che han bisogno di aiuto.
e non parlo di una persona in particolare, ma di un bel po’: da quel finto professorino che si degna di sbatterti fuori dalla classe, dalla donna che istericamente ti passa davanti mentre fai la spesa, al vecchio in macchina che ti manda a cagare.
piccola Heidi, sveglia!
anche questa volta hai creduto che il tuo interlocutore potesse vedere oltre ai suoi egoismi, invece picche. l’uomo è un animale strano: dietro a sorrisi e belle parole ti stampa episodi del cazzo. e tu piccola Heidi che fai? tu guardi questi uomini e fai anche la bella faccia e pensi sempre che han bisogno di aiuto.
e non parlo di una persona in particolare, ma di un bel po’: da quel finto professorino che si degna di sbatterti fuori dalla classe, dalla donna che istericamente ti passa davanti mentre fai la spesa, al vecchio in macchina che ti manda a cagare.
piccola Heidi, sveglia!
la delusione sta negli occhi di chi guarda, io con certa gente ho decido che li tengo chiusi.
sono stanca di aspettare dietro a bugie e vite vissute alla cazzo, di gente che non si prende un briciolo di responsabilità di fronte ad un cazzo di evento.
buena vida, y vaje con dios!
mercoledì 17 giugno 2009
una volta
una volta ero cattiva.
scrivevo cose intinte in soda caustica.
scrivevo di un mondo schifoso, mondo tutt'ora esistente ma di cui non faccio più parte.
avevo bisogno di assaporare, di sapere e di scoprire anche a costo di farmi male e di fare male.
ero come una bimba a cui si dice di non fare/toccare e lei apposta lo fa/tocca.
e adesso?
mi chiedo se questa parte sia svanita o se sia solo assopita.
una volta ero cattiva.
adesso forse sono solo realista.
scrivevo cose intinte in soda caustica.
scrivevo di un mondo schifoso, mondo tutt'ora esistente ma di cui non faccio più parte.
avevo bisogno di assaporare, di sapere e di scoprire anche a costo di farmi male e di fare male.
ero come una bimba a cui si dice di non fare/toccare e lei apposta lo fa/tocca.
e adesso?
mi chiedo se questa parte sia svanita o se sia solo assopita.
una volta ero cattiva.
adesso forse sono solo realista.
domenica 7 giugno 2009
in un secondo tutto cambia
sabato pomeriggio di ordinaria paura.
essere in casa e sentirsi ai caraibi.
vento, pioggia, fumo, escursione termica di 10 gradi come minimo.
giro alla bertolaso per vedere, dice qualcuno.
voglia di casa-casa dico io, e in viaggio tra alberi divelti, tetti che non esistono più e tralicci buttati giù dal vento.
arrivo nel luogo della mia infanzia, guardo i gattini, guardo l'ochetta, guardo i cani.
tutto ok.
ritorno a casa.... sirene che suonano, luce che non c'è, casino generale.
poi ora leggo che è caduta una palestra per il fortissimo vento, con dentro bimbi e genitori e che per fortuna non c'è nessun ferito.
il mio cervello pensa che se avrò una casa mia, non sarà quella dei 3 porcellini....
avete presente una citta come beirut, o il montenegro?
ecco, qua c'e stato un bombardamento della natura.
essere in casa e sentirsi ai caraibi.
vento, pioggia, fumo, escursione termica di 10 gradi come minimo.
giro alla bertolaso per vedere, dice qualcuno.
voglia di casa-casa dico io, e in viaggio tra alberi divelti, tetti che non esistono più e tralicci buttati giù dal vento.
arrivo nel luogo della mia infanzia, guardo i gattini, guardo l'ochetta, guardo i cani.
tutto ok.
ritorno a casa.... sirene che suonano, luce che non c'è, casino generale.
poi ora leggo che è caduta una palestra per il fortissimo vento, con dentro bimbi e genitori e che per fortuna non c'è nessun ferito.
il mio cervello pensa che se avrò una casa mia, non sarà quella dei 3 porcellini....
avete presente una citta come beirut, o il montenegro?
ecco, qua c'e stato un bombardamento della natura.
giovedì 28 maggio 2009
del voler spaccare tutto
solo i coglioni somatizzano con la pancia.
vorrei solo bestemmiare.
o forse basterebbe vomitare.
ringrazio Dio per la sensibilità accordatami, ma preferivo la faccia di bronzo o da culo.
vorrei solo bestemmiare.
o forse basterebbe vomitare.
ringrazio Dio per la sensibilità accordatami, ma preferivo la faccia di bronzo o da culo.
mercoledì 20 maggio 2009
ossessioni
la mia mente ha un pensiero fisso.
sono una stupida che tra una cazzata l'altra prende a braccetto la falce nera, e nel mentre penso a chi non dovrei.
stammi lontano per favore, sennò succede un casino.
una doccia non sempre lava via lo sporco. e nemmeno tutta la pittura.
sono una stupida che tra una cazzata l'altra prende a braccetto la falce nera, e nel mentre penso a chi non dovrei.
stammi lontano per favore, sennò succede un casino.
una doccia non sempre lava via lo sporco. e nemmeno tutta la pittura.
venerdì 10 aprile 2009
silenzio

spero che nella mia vita io non debba più sentire terremoti.
spero che catastrofi come quella successa in abruzzo non capitino più a nessuno.
spero che chi deve fare audience impari a starsene un pò più zitto, invece di indagare sul dolore altrui.
spero che ognuno di noi dia il suo supporto, perchè ognuno di noi poteva essere al posto di qualcun'altro.
spero che esista il paradiso per chi non c'è più.
martedì 7 aprile 2009
a diVINUm
son stata a VINO VINO VINO venerdì, poi sabato al VINITALY.
successivamente raconterò, ora mi aspetta il giardino col suo sole.
successivamente raconterò, ora mi aspetta il giardino col suo sole.
mercoledì 18 marzo 2009
domenica 1 marzo 2009
IERI, 28 febbraio 2009
Convento di Montesanto, Todi, ore 15:00
3 persone presenti in una stanza
un prete, una ragazza e un ragazzo
C, M,
....datevi la mano sinistra...
........... (parole che non riferisco)........
unizia una nuova fase,
adesso siamo
la famiglia che volevamo
anche senza anelli e carte
un matrimonio a dir poco veloce, semplice e bellissimo.
il regalo di un uomo che desideravo proprio come è avvenuto,
senza sfarzi, e luccichii
grazie P.HDC.
3 persone presenti in una stanza
un prete, una ragazza e un ragazzo
C, M,
....datevi la mano sinistra...
........... (parole che non riferisco)........
unizia una nuova fase,
adesso siamo
la famiglia che volevamo
anche senza anelli e carte
un matrimonio a dir poco veloce, semplice e bellissimo.
il regalo di un uomo che desideravo proprio come è avvenuto,
senza sfarzi, e luccichii
grazie P.HDC.
lunedì 23 febbraio 2009
martedì grasso, tempo di diete
Domani è martedì grasso.
Ultimo giorno di frittelle, maschere e feste. Poi sarà tempo di penitenza ed espiazione.
Non andrò a feste in maschera, non ne ho tempo/voglia…. E poi nessuno mi invita mai a fare una mazza, per cui me ne starò a casa.
Mercoledì prenderò un treno, per arrivare un po’ prima di bologna e da li una macchina per andare verso roma. Viaggio di lavoro interiore per trovare me stessa.
Per pulirmi un po’ e RIFLETTERE.
Dopo tanta riflessione potrei anche pensare di sposarmi…. Non si sa mai.
Sembro quasi calma nel rileggermi.
PALLE.
Non sono calma per niente, sento la luna e mi girano le palle per niente.
Sono nervosa, rispondo male e m’ incazzo….
Sai la novità….
Tutto nella norma direi.
Pillole di saggezza
F. “ oh, allora c’è crisi vero?”
Io “ eh… si…. Ti pare di no?”
F. “ no, è che a vederti par che ci sia abbondanza AH AH AH”
Io “ beh, io l’abbondanza la vedo solo dentro la tua testa, di demenza però”
F “….. “
Fortuna che son dimagrita.
Ultimo giorno di frittelle, maschere e feste. Poi sarà tempo di penitenza ed espiazione.
Non andrò a feste in maschera, non ne ho tempo/voglia…. E poi nessuno mi invita mai a fare una mazza, per cui me ne starò a casa.
Mercoledì prenderò un treno, per arrivare un po’ prima di bologna e da li una macchina per andare verso roma. Viaggio di lavoro interiore per trovare me stessa.
Per pulirmi un po’ e RIFLETTERE.
Dopo tanta riflessione potrei anche pensare di sposarmi…. Non si sa mai.
Sembro quasi calma nel rileggermi.
PALLE.
Non sono calma per niente, sento la luna e mi girano le palle per niente.
Sono nervosa, rispondo male e m’ incazzo….
Sai la novità….
Tutto nella norma direi.
Pillole di saggezza
F. “ oh, allora c’è crisi vero?”
Io “ eh… si…. Ti pare di no?”
F. “ no, è che a vederti par che ci sia abbondanza AH AH AH”
Io “ beh, io l’abbondanza la vedo solo dentro la tua testa, di demenza però”
F “….. “
Fortuna che son dimagrita.
mercoledì 18 febbraio 2009
nuvole-speriamo rapide-

Mettere in riga le cose non è semplice.
Tu fai tanti puntini, convinto che poi se li unisci vien fuori la tua bella riga, invece….
Invece arriva il gatto e ci giocherella; arriva il vento e fhhhhhhhh li spazza via, prendi la gomma e ne cancelli metà perché non riesci a farli come vorresti tu.
Tu fai tanti puntini, convinto che poi se li unisci vien fuori la tua bella riga, invece….
Invece arriva il gatto e ci giocherella; arriva il vento e fhhhhhhhh li spazza via, prendi la gomma e ne cancelli metà perché non riesci a farli come vorresti tu.
Nel frattempo il mazzo che ti fai è sempre più grande, mentre i soldi sono sempre meno.
Sempre meno vuol dire fare scelte per fare tutto, vuol dire che non esiste quasi niente al di fuori del non spendere. niente cinema, niente libri, niente musica, niente mangiare fuori, niente fiere, niente approfondimenti. Restano poche cose, alcune ti fanno felice, altre sono abitudini a cui non ti ribelli più.
Fare scelte…. Ci vuole attenzione, immensa attenzione, perché se sbagli sei finito.
perdi tutto.
Fare scelte non mi piace, nonostante io sia stata sempre una che diceva
“voglio scegliere io!!”.
Non mi piace se c’è di mezzo il lavoro di una vita, lavoro di altri, perché io non ne traggo una lira.
Eppure ci provo a perseverare… anche se a volte davvero non vedo la luce in questo tunnel.
Eppure ci provo a perseverare… anche se a volte davvero non vedo la luce in questo tunnel.
"c'è cisi c'è crisi!! fammi bene!! scontami almeno il prezzo della benzina per il viaggio"
Le uniche parole che sento mentre vendo.
A me chi cazzo “fa bene”? chi cazzo mi dice scontami la benzina dal viaggio? Io la crisi non la vedo? Secondo alcuni no, io sono “benestante”.
Si sono benestante perché “sto bene (bene-stare)” nel senso fisico e psicologico, ma parliamoci chiaro: vivo senza uno stipendio fisso, senza nessuna entrata.
E le bollette le devo pagare anche io, e lo faccio senza piangere il morto e senza girare in audi A6, e se mi serve una cosa i soldi dela benzina non li sconto dall'acquisto.
Gente che venite a comprare da me: avete rotto il cazzo! Compratevi pure il tavernello, che io il vino buono me lo bevo, almeno so in partenza che non ci ho guadagnato una mazza.
Ossequi.
giovedì 12 febbraio 2009
testa che scoppia
ho la testa che scoppia.
oggi è stata una giornata pesante.
ho lo stomaco chiuso, la testa intontita e sono mezza rincoglionita.
odio i funerali.
odio andarci, anche quando "tocca".
odio, nel senso che non tengo botta.
fanculo.
oggi è stata una giornata pesante.
ho lo stomaco chiuso, la testa intontita e sono mezza rincoglionita.
odio i funerali.
odio andarci, anche quando "tocca".
odio, nel senso che non tengo botta.
fanculo.
lunedì 9 febbraio 2009
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